Agevolazioni per le spese sugli immobili - 2018

13 febbraio 2018

La Finanziaria 2018 ha “aggiornato” le detrazioni spettanti per gli interventi di efficienza energetica, di recupero del patrimonio edilizio, di adozione di misure antisismiche e messa in sicurezza statica degli edifici nonché il c.d. “bonus mobili”.

È stato altresì introdotto il nuovo “bonus verde”, pari al 36% delle spese nel limite massimo di € 5.000, sostenute per interventi di:

  • “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

BONUS PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

  • è confermata la detrazione prevista per la “generalità” degli interventi di riqualificazione energetica nella misura del 65% per le spese sostenute fino al 31.12.2018 (anziché fino al 31.12.2017);
  • tra gli interventi agevolabili nella misura del 65% è ricompreso anche l’acquisto e la posa in opera di:

-    micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, a condizione che dall’intervento si consegua un risparmio di energia primaria (PES), come definito dal DM 4.8.2011, pari almeno al 20%.

La detrazione spetta per le spese sostenute dall’1.1 al 31.12.2018, con una detrazione di ammontare massimo pari a € 100.000 (il limite di spesa agevolabile è quindi a € 153.846);

-    generatori d’aria calda a condensazione;

  • la detrazione nella misura del 50% (anziché 65%) è riconosciutaper le spese sostenute dall’1.1.2018 per gli interventi di:

-   acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;

-   acquisto e posa in opera di schermature solari;

-   acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, con importo massimo della detrazione pari a € 30.000 (il limite di spesa agevolabile è quindi pari a € 60.000);

-   sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto ex Regolamento UE n. 811/2013. Con riferimento a tale ultima tipologia di interventi preme evidenziare che:

­  la detrazione non è fruibile se l’efficienza risulta inferiore alla citata classe A di prodotto;

­  se l’intervento prevede anche l’installazione di sistemi di termoregolazione evoluti di cui alle classi V, VI o VIII della Comunicazione della Commissione 2014/C 207/02, la detrazione è riconosciuta nella misura del 65%;

­  se l’intervento prevede la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con un impianto dotato di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, la detrazione è riconosciuta nella misura del 65%.

La Finanziaria 2018 non è intervenuta sulla detrazione spettante per gli interventi di riqualificazione energetica su parti comuni condominiali in quanto la stessaè già riconosciuta per le spese sostenute fino al 2021.

Cessione del credito

Dal 2018, in luogo della detrazione è possibile optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitoriche hanno eseguito gli interventi agevolabili di riqualificazione energetica, oppure ad altri soggetti privati. L’intervento può aver interessato sia parti comuni condominiali, sia singole unità.

BONUS PER INTERVENTI DI RECUPERO EDILIZIO E SISMA BONUS

È prorogata, per le spese sostenute fino al 31.12.2018 (anziché 31.12.2017), la detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

  • nella misura del 50%;
  • su un importo massimo di € 96.000.

Misure antisismiche e messa in sicurezza statica degli edifici

È altresì confermata la detrazione spettante per le spese relative all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica degli edifici.

In particolare si rammenta che:

  • per le spese sostenute dall’1.1.2017 al 31.12.2021;
  • riferite a costruzioni adibite ad abitazione e ad attività produttive ubicate nella zone sismiche ad alta pericolosità, ossia nelle zone 1, 2, 3 di cui all’OPCM n. 3274/2003;
  • con procedure autorizzatorie iniziate dall’1.1.2017;

la detrazione è riconosciuta nella misura del 50%, da ripartire in 5 rate annuali, su una spesa massima di € 96.000, nella quale possono essere incluse anche le spese sostenute per la classificazione e la verifica sismica.

Se dagli interventi in esame deriva una riduzione del rischio sismico con passaggio:

  • ad 1 classe di rischio inferiore, la detrazione è riconosciuta nella misura del 70%;
  • a 2 classi di rischio inferiori, la detrazione è riconosciuta nella misura dell’80%.

Qualora tali interventi siano realizzati su parti comuni condominiali la detrazione è ulteriormente aumentata al 75% (1 classe di rischio inferiore) e all’85% (2 classi di rischio inferiori), su una spesa massima pari a € 96.000 per il numero di unità immobiliari che compongono il condominio.

di riduzione del rischio sismico con passaggio ad 1 / 2 classi di rischio sismico inferiori:

  • nei Comuni inclusi nelle zone a rischio sismico 1;
  • mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, anche con variazione volumetrica rispetto al preesistente, da parte di imprese di costruzione / ristrutturazione che provvedono allasuccessiva cessione dell’immobile, entro 18 mesi dal termine dei lavori;

all’acquirente dell’unità immobiliarespetta la detrazione del 75% prevista per la riduzione del rischio sismico con passaggio a 1 classe di rischio inferiore ovvero dell’85% in caso di riduzione a 2 classi di rischio inferiori, su una spesa agevolabile di ammontare massimo pari a  € 96.000 per singola unità immobiliare.

Anche in tal caso i soggetti beneficiari possono optare, in luogo della detrazione, per la cessione del corrispondente credito alle imprese che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito.

BONUS PER INTERVENTI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E RIDUZIONE RISCHIO SISMICO

È disposto che per le spese relative agli interventi sulle parti comuni condominiali, nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati congiuntamente alla:

  • riduzione del rischio sismico,con passaggio ad 1 o 2 classi di rischio inferiori;
  • riqualificazione energetica;

in alternativa alle detrazioni previste dal comma 1-quinquies dell’art. 16 e dal comma 2-quater dell’art. 14, DL n. 63/2013 è possibile fruire della nuova detrazione dell’80% - 85%, a seconda che la riduzione del rischio sismico sia pari ad 1 o 2 classi, su una spesa massima di € 136.000 moltiplicato per il numero delle unità di ciascun edificio, da ripartire in 10 quote annuali.

 BONUS mobili ed elettrodomestici

È prorogata fino al 31.12.2018 la detrazione IRPEF del 50% prevista a favore dei soggetti che sostengono spese per l’acquisto di mobili / grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni)finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio,per il quale si fruisce della relativa detrazione.

Per poter fruire della detrazione relativamente alle spese sostenute nel 2018 è necessario che i lavori di recupero edilizio siano iniziati a decorrere dall’1.1.2017.

Come in passato la detrazione è fruibile in 10 quote annuali, considerando un ammontare massimo di spesa  pari a € 10.000, ed è computata indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio.

NUOVO “BONUS VERDE”

È stata introdotta, per il 2018,la nuova detrazione IRPEF, c.d. “bonus verde”, pari al 36% delle spese sostenute per la “sistemazione a verde”, impianti di irrigazione, pozzi / coperture a verde / giardini pensili, nel limite massimo di spesa di € 5.000. In particolare è disposto che:

per l’anno 2018, ai fini delle imposte sui redditi delle persone fisiche, dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi relativi alla:

a)   «sistemazione a verde» di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;

b)   realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili”.

Preme evidenziare che la disposizione riguarda esclusivamente il 2018 e quindi soltanto le spese sostenute in tale anno (non si tratta di una detrazione “a regime”).

Ambito di applicazione

L’agevolazione in esame:

  • è fruibile dal proprietario / detentore dell’immobile sul quale sono effettuati i nuovi interventi agevolati, che sostiene effettivamente la spesa.

Possono quindi beneficiare della nuova detrazione i contribuenti che risultano essere:

­  proprietari / nudi proprietari;

­  titolari di diritti reali di godimento (usufruttuario, titolare del diritto di abitazione / uso);

­  detentori (inquilino / comodatario); 

  • è riconosciuta per gli interventi agevolabili effettuati su aree scoperte private di un edificio esistente. Ciò porta a ritenere non agevolabili le spese sostenute per la sistemazione a verde in fase di costruzione di un nuovo immobile.

Al fine di individuare l’ambito applicativo dell’agevolazione va altresì considerato che:

­  la detrazione “spetta anche per le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali”;

­  se gli interventi sono realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte / professione, ovvero all’esercizio dell’attività commerciale, la detrazione spettante è ridotta al 50%.

Tipologia interventi agevolabili

La detrazione spetta con riferimento alle spese sostenute per:

  • sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Nel consueto incontro di inizio anno, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la detrazione riguarda interventi straordinari di sistemazione a verde”, con particolare riferimento alla fornitura e messa a dimora di piante ed arbusti di qualsiasi genere o tipo. Sono quindi da considerare agevolabili le opere che si inseriscono in un intervento relativo all’intero giardino / area, consistente nella sistemazione a verde ex novo o nel radicale rinnovamento dell’esistente. Se sostenuta nell’ambito di tali interventi straordinari, anche la spesa per la collocazione di piante in vasi può risultare agevolabile.

Ammontare e fruizione della detrazione

La nuova detrazione IRPEF spettante è pari al 36% della spesa sostenuta, nel limite massimo di spesa pari a € 5.000. A tal fine va considerato che:

  • per gli interventi effettuati su parti comuni esterne condominiali, la spesa massima agevolabile è pari a € 5.000 per unità immobiliare ad uso abitativo;
  • possono essere ricomprese anche le spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi agevolati;
  • il pagamento deve essere effettuato:

­  dall’1.1 al 31.12.2018;

­  tramite strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni.

Dalla formulazione della norma non risulta necessario effettuare il pagamento con bonifico. Il richiamo generico a strumenti di pagamento tracciabili porta infatti a ritenere possibile il pagamento anche con assegni o carte di credito / debito / bancomat.

La detrazione così determinata va ripartita in 10 rate annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di sostenimento (dal 2018 al 2027).

La detrazione massima fruibile in ciascun anno ammonta quindi a € 180 (5.000 x 36% : 10).

Va infine considerato che:

  • la detrazione è cumulabile con le agevolazioni già previste per gli immobili oggetto di vincolo ai sensi del D.Lgs. n. 42/2004 (c.d. “immobili di interesse storico – artistico”), ridotte nella misura del 50%;
  • in caso di cessione dell’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti gli interventi agevolati, la detrazione non utilizzata passa all’acquirente, salvo diverso accordo delle parti;
  • in caso di decesso dell’avente diritto, la detrazione non utilizzata si trasmette all’erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene.

 

Archivio news

 

News dello studio

feb13

13/02/2018

Agevolazioni per le spese sugli immobili - 2018

La Finanziaria 2018 ha “aggiornato” le detrazioni spettanti per gli interventi di efficienza energetica, di recupero del patrimonio edilizio, di adozione di misure antisismiche e messa in

gen10

10/01/2018

FINANZIARIA 2018 - NOVITA'

 È stata approvata definitivamente la “Legge di bilancio 2018”, c.d. Finanziaria 2018, contenente le seguenti interessanti novità di natura fiscale, in vigore dall’1.1.2018. STERILIZZAZIONE

nov16

16/11/2017

POSSIBILE IL RAVVEDIMENTO A CONTROLLO FORMALE INIZIATO

Può accadere che dopo aver ricevuto dall’Agenzia delle Entrate una richiesta di documenti, ai fini di un controllo formale della dichiarazione (36 ter DPR 600/1973), ci si accorga di aver

News

dic4

04/12/2018

Bilancio di previsione: lo schema di parere come utile strumento per il revisore

I revisori dei conti di Comuni, Province

dic13

13/12/2018

Tax credit librerie: pronto il codice tributo

Con risoluzione n. 87/E del 2018, l’Agenzia

dic13

13/12/2018

Vigilanza enti pensionistici: l'Italia si adegua alle norme UE

Nel corso della riunione del 12 dicembre